Stringhette profumate allo zafferano con ragout di cefalo e lenticchie croccanti su crema al tartufo

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Ed ecco la mia seconda proposta per il food contest “Un mare di Marche”!

Foto 09-11-17, 20 36 39 Che la cucina unisca i popoli, è un fatto notorio. Ma che ci senta uniti ad una popolazione attraverso la cucina, è un’altra cosa.
Mi riferisco in particolare alle Marche, alla zona colpita dal sisma del 2016; ebbene parlare di sisma ad una friulana è come riaprire una ferita mai rimarginata. Se e però, attraverso una ricetta riuscirò a dare un concreto aiuto alle industrie agroalimentari colpite dal terremoto, allora il mio spirito friulano saprà trasformare una vecchia ferita in una fonte di gioia.

Il doveroso preambolo mi serve per spiegare cosa succede e perché ho realizzato questa ricetta dal lunghissimo titolo, degno di un film della Wertmuller!

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L’occasione per realizzare un piatto dove profumi e sapori così diversi e particolari si uniscono tra loro, mi viene fornita da “Un mare di Marche”, evento mediatico organizzato dal Centro di Educazione Ambientale CEA “Ambiente Marche”Regione Marche, dall’Associazione Accademia della Cultura e del Turismo Sostenibile e dall’Istituto d’Istruzione Superiore “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno, che ha selezionato questo blog (siamo 28, me compresa, in tutta Italia) in collaborazione con l’Associazione Italiana Food Blogger.

Ebbene, come nella migliore delle storie, mi è stato recapitato a casa un pacco “regalo” contenente una selezione di prodotti del territorio: della Regione Marche e delle aree “cratere del sisma 2016”, elaborati in collaborazione con Slow Food Piceno.

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Cosa c’era nel pacco?!? Dei prodotti eccellenti: le Patasibilla, patate a pasta gialla dei Monti Sibilllini, le cipolle piatte rosse di Pedaso della Microfattoria rASOterra, un vasetto con preziosi pistilli di zafferano Piceno ed un altro con un delizioso patè di olive verdi ascolane dell’Oleificio Silvestri Rosina. Ed ancora un pacco di farina semintegrale di grano tenero “Gentil Rosso” macinato a pietra dell’Antico Molino Santa Chiara ed un pacco con delle stringhette di pasta artigianale  “La regina dei Sibillini”. Ma non è finita, c’erano anche le mele rosa dei Sibillini ed un piccolo e prezioso tartufo nero invernale di Angelozzi Tartuficoltura e dell’associazione tartufai dei Monti della Laga. Infine l’olio extra vergine d’oliva Cartofaro, le lenticchie dei Sibillini dell’Azienda Agricola Lorenzo ed il mio amato anice verde di Castignano.
Una goduria vero?! Prodotti talmente prelibati che utilizzarli per preparare una ricetta, è puro divertimento!

La sfida prevede di utilizzare per ogni ricetta (ne sono richieste almeno due) 4 prodotti del pacco ricevuto, abbinati ad un pesce “povero e massivo” del Mar Adriatico, in modo tale che sia il pesce il protagonista del piatto.

Foto 09-11-17, 20 38 26 E poi?! Poi ciascuna ricetta dovrà attingere alla tradizione regionale della blogger, quindi se nella prima ricetta del contest ho attinto alla tradizione più pura con le “crocchette di sarde in un altro saòr” (qui c’è il link), per questa ricetta ho pensato a dei prodotti tradizionali.
Pertanto ho utilizzato del formaggio Montasio Dop, tipico delle montagne friulane, e come pesce ho usato un cefalo che di certo non è propriamente tipico dei mari friulani, ma nei mari di casa mia se ne trovano davvero tanti!

La ricetta prevede tre fasi: la base, la pasta ed il croccante!
La base è una crema al Montasio, insaporita con dell’ottimo tartufo nero dei Monti della Laga.
La pasta, cioè le Stringhette (pasta artigianale di montagna), viene cotta in acqua aromatizzata allo zafferano Piceno e poi mantecata in un ragout di cefalo, arricchito con il patè di olive verdi ascolane.
Ed infine il croccante, cioè le lenticchie dei Sibillini che, dopo essere messe a bagno, vengono cotte al forno in modo da diventare dei croccanti… coriandoli, che impreziosiscono il piatto!

Che ve ne pare?! Seguite qui sotto tutti i passaggi!

Stringhette profumate allo zafferano con ragout di cefalo e lenticchie croccanti, su crema al tartufo

By 10 novembre 2017

Foto 09-11-17, 20 37 54 Ingredienti per 2 persone

  • Prep Time : 20' + bagno lenticchie minutes
  • Cook Time : 10'+15'+15'+5' minutes

Instructions

  1. Per prima cosa ho messo a bagno per un paio d'ore le lenticchie dei Sibillini in acqua tiepida, con una foglia di alloro. Poi le ho scolate dall'acqua di vegetazione, risciacquate e, dopo averle condite con olio evo Cartofaro e sale, le ho disposte sulla teglia del forno ricoperta con carta forno, e messe in forno ventilato a 200° per circa 10'. Diventeranno croccanti.
  2. Ho quindi eviscerato e sfilettato il cefalo. I filetti, privati della pelle, li ho ridotti a rogout con il coltello.
  3. In un tegame (abbastanza capace da poter contenere anche la pasta), ho versato 2 cucchiai di olio evo Cartofaro, e dopo averlo scaldato ho aggiunto la cipolla rossa piatta di Pedaso, tagliata sottile.
  4. Ho fatto appassire la cipolla per un paio di minuti e quindi ho aggiunto due cucchiai di patè d'olive verdi ascolane, ho mescolato ed ho aggiunto il cefalo ridotto a ragout. Ho mescolato per altri due minuti, quindi ho versato il vino bianco secco ed ho lasciato sfumare. Ho messo il coperchio al tegame ed a fiamma bassa, ho lasciato cuocere per 10'.
  5. Intanto in una pentola dai bordi alti ho messo l'acqua per la pasta e l'ho portata ad ebollizione. Quando ha iniziato a sobbollire, ho aggiunto i pistilli di zafferano Piceno. L'acqua si è colorata di un bel giallo.
  6. Ho buttato la pasta, cioè le stringhette artigianali!
  7. Mentre l'acqua cuoceva, ho preparato la crema al Montasio: in una pentolina ho versato il latte ed il formaggio che ho grattugiato. A fiamma bassissima ho amalgamato, riducendo a crema.
  8. Fuori dalla fiamma, ho grattugiato il tartufo nero direttamente nella crema.
  9. Ho scolato la pasta, utilizzando un mestolo per spaghetti, ed ho versato le stringhette direttamente nel tegame del ragout di cefalo, mantecando con un po' di acqua di cottura allo zafferano.
  10. Ho quindi impiattato così: una base di crema al tartufo, le stringhette al ragout di cefalo e per terminare... una pioggia di lenticchie croccanti!
  11. Un piatto gustosissimo.
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