Brioche col tuppo

“Scinnì, individuò un bar, s’assistò a un tavolino all’aperto, e ordinò una granita di caffè e una brioscia.”
A. Camilleri

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Non è il cornetto e nemmeno la classica brioche, la brioche col tuppo è pura sicilianità sotto forma di lievitato. Ad essere precisi si pronuncia “brioscia” e si mangia a colazione ma anche a merenda, e talvolta dopo cena.
La principale caratteristica di queste soffici brioches è la forma: sono rotonde ed hanno un simpatico tuppo che le sormonta. Il tuppo è la traduzione siciliana del toupet francese, perchè la loro forma ricorda le acconciature femminili.

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La preparazione delle brioches è davvero semplice, ma bisogna essere in possesso di due elementi fondamentali: una planetaria (oppure la forza di cento braccia!) e del tempo. Se la prima è piuttosto facile da reperire (se non la planetaria, almeno le braccia), il secondo è un bene preziosissimo. Se ti capita di averne a disposizione, questo è un ottimo modo per utilizzarlo.

La brioche col tuppo è un dolce delizioso che profuma di burro e d’arancia e che mi riporta con la mente alle merende siciliane, con la brioscia ripiena di gelato ed il mare di fronte.
Ricordati di farcirla: gelato, granita, crema di pistacchio…

Brioche col tuppo

By 9 Aprile 2020

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Ingredienti per 10 brioches (poi regolati tu per quante persone possono bastare!)

  • Cook Time : 25' + riposo minutes

Ingredients

Instructions

  1. La sera prima preparare il lievitino: in una ciotolina far sciogliere il lievito di birra fresco nel latte a temperatura ambiente. Mescolarlo con la farina fino ad ottenere un panetto ben compatto (io nella planetaria). Mettere il panetto in una ciotola, coprirla con la pellicola per alimenti e mettere in frigorifero a riposare per tutta la notte (almeno 12 ore).

  2. L’indomani prendere il panetto, che sarà raddoppiato di volume, e sminuzzarlo con le mani. Nella ciotola (io nella planetaria con il gancio) versare le due farine ed il panetto sminuzzato: iniziare ad impastare.

  3. Intanto sciogliere il lievito di birra nel latte a temperatura ambiente ed aggiungerlo all’impasto. Aggiungere le uova una alla volta, fino ad assorbimento, sempre impastando.

  4. Aggiungere lo zucchero, il burro fuso ed infine il sale. Per ultimo aggiungere la buccia grattugiata di un’arancia, meglio se bio.

  5. Bisognerà lavorare l’impasto finché diventa liscio (all’inizio sarà grumoso); la mia planetaria ci ha messo circa 15’.

  6. Trasferire l’impasto in una ciotola capiente (aumenterà di volume) e, nonostante sia piuttosto morbido, fargli un paio di pieghe. Far riposare per 10’ e rifare le pieghe. Ripetere questa operazione per due volte (riposo + pieghe).

  7. Coprire la ciotola con un canovaccio e mettere a riposare per 2h nel forno spento.

  8. Versare l’impasto sul piano infarinato. Dividere la massa in due porzioni: una da 150 g e l’altra da 800 g (usare la bilancia!).

  9. Ricavare da ogni massa 10 palline rispettivamente da 15 g e da 80 g. Lavorarle con le mani in modo da dare la forma rotonda. Adagiare le palline più grandi sulla teglia del forno coperta da carta forno e ben distanziate tra di loro; le più piccole vanno anche disposte su una teglia, sempre foderata con carta forno in modo che non si attacchino. Far riposare circa 30’. _DSF7545

  10. Aiutandosi con le dita, schiacciare il centro di ogni pallina grande ed adagiarvi all’interno una più piccola.

  11. Preparare un’emulsione con il tuorlo d’uovo ed il latte; spennellare con l’emulsione le brioches. Mettere la teglia in un luogo riparato e lasciare lievitare ancora 30’. _DSF7554

  12. Infornare la teglia nel forno già caldo a 170° per 25’.

  13. Sfornare e gustare!

  14. Le brioches col tuppo si conservano per una giornata. Ma si possono congelare.

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