Zuppa tiepida di lattuga con stracchino e fiori di calendula

Foto 10-07-18, 16 21 47 Ad un bel cespo di insalata non si dice mai di no! E’ un ortaggio talmente versatile da essere usato in molti modi, anche se poi alla fin fine con un cespo di insalata di solito si prepara… un’insalata!

Ma, complice il contest del Caseificio Tomasoni (subito vi spiego di cosa si tratta), ho cercato un uso diverso dell’insalata, anzi della lattuga.

Iniziamo col dire che la lattuga, oltre ad essere la beneamata nei regimi dietetici perché povera di calorie, è per contro ricchissima di potassio e di altri sali minerali.
Ma, l’aspetto che me l’ha resa particolarmente simpatica è stato scoprire che la lattuga, per gli antichi, era un cibo afrodisiaco: guarda un po’, queste insalatone!!

Tuttavia, invece della solita insalata ho pensato di preparare una gustosa e fresca zuppa (adoro gli ossimori). Che poi è anche un bel modo per usare la lattuga quando, sopratutto in estate, dopo un paio di giorni perde in freschezza ed in… croccantezza.

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Dicevo che lo spunto per la zuppa me l’ha dato un divertente contest (cioè una sfida) promosso dal Caseificio Tomasoni: creare due ricette sul tema fiori e stracchino.

Finora ho parlato solo della lattuga… ma ci sono anche i fiori e, soprattutto, c’è anche lo stracchino!

Foto 10-07-18, 16 22 36 I fiori: mi sono rivolta all’esperta, cioè a Giusi titolare di una simpatica azienda che vende fiori eduli. Eh già, perché per questo contest non si potevano usare fiori a caso, ma i fiori dovevano essere commestibili in modo da divenire un tutt’uno con la pietanza.
Per questa ricetta, Giusi mi ha consigliato i fiori di calendula e ciò per due motivi: principalmente per il colore e quindi per il piacevole contrasto visivo che creano nel piatto, e poi dal punto di vista propriamente gustativo per la dolcezza che contraddistingue questo fiore e che ben si sposa con l’acidità della lattuga e con la cremosità dello stracchino.

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E veniamo a lui: lo stracchino. E’ un vero piacere partecipare a questo contest ed utilizzare i formaggi del Caseificio Tomasoni. Mi sono stati recapitati a casa (con pacco refrigerato) dei prodotti davvero eccellenti e che ho molto gradito. Ho prediletto lo stracchino per questa ricetta, proprio perché avevo bisogno di un elemento grasso che desse cremosità alla zuppa.
Tenuto poi conto che i formaggi Tomasoni sono fatti solo con latte biologico italiano da stalle selezionate del Veneto e che viene prodotta un’intera filiera biologica, con grande attenzione alla salute degli animali, senza OMG nè sostanze chimiche di sintesi.
Un’eccellenza tutta italiana, insomma!

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La ricetta è molto semplice e sfiziosa. Si prepara velocemente ed è perfetta nelle calde sere estive, per contrastare l’afa e per non presentare… la solita insalata!
Se per voi (bikini addicted) lo stracchino è troppo calorico (ma la lattuga no, ricordatelo) provate questa zuppa con la ricotta, sempre Tomasoni.

Zuppa tiepida di lattuga con stracchino e fiori di calendula

By 10 luglio 2018

Foto 10-07-18, 16 17 29 Ingredienti per 2 persone

  • Prep Time : 30' minutes
  • Cook Time : 25' minutes

Ingredients

Instructions

  1. Pulire la lattuga e tagliarla a chiffonade (...quanto mi piace 'sta parola), cioè a striscioline.
  2. In un tegame dai bordi alti mettere due cucchiai di olio evo, lo scalogno tritato finemente e la lattuga. A fuoco dolce far appassire il tutto per circa 5'.
  3. Aggiungere la patata tagliata a cubetti, aggiustare di sale e coprire con l'acqua. Far cuocere, sempre a fuoco dolce, per 20'.
  4. Passare con il minipimmer e lasciar raffreddare.
  5. Quando sarà tiepida, stemperare dolcemente con lo stracchino Bio Tomasoni in modo che si sciolga nella zuppa.
  6. Versare nelle ciotoline ed arricchire con i petali di calendula, che daranno una particolare dolcezza al piatto.
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