Cjarsons con ripieno alla padovana, su crema al Piave e croccante di polenta aromatizzata al caffè

Foto 27-06-17, 22 43 37

Adoro cucinare (se non si fosse capito…) anche se, generalmente, mi cimento in ricette “facili e veloci” che risolvono cum laude il problema del pranzo o della cena. Ma se l’asticella si alza, il passo dev’essere adeguato!
L’occasione (per alzare l’asticella) mi viene fornita dal Talent For Food, un evento mediatico organizzato da Confindustria Padova. Si tratta di un guanto di sfida lanciato a 30 foodblogger Aifb, che dovranno preparare ricette originali utilizzando ingredienti espressione della produzione padovana, ma anche attingendo alla propria tradizione culinaria locale.
Ebbene, tra queste 30 foodblogger… ci sono anch’io!

Foto 27-06-17, 22 44 19Come nella migliore delle sfide, mi è stata recapitata a casa la Mistery Box. A circa 200 giorni dal Natale, è arrivato uno scatolone pieno di leccornie padovane con le quali inventare una ricetta!
Un vero tesoro: un mega prosciutto cotto “high quality” prodotto da Martelli Salumi S.p.a. (de-li-zio-so), la Birra Antoniana una birra bionda e profumatissima, il radicchio rosso grigliato sottòlio di Valbona (buono anche da solo!), un sacchetto pieno di chicchi di caffè di Diemme Industria Caffè Torrefatti (macinandolo ho profumato la casa!), e poi una preziosa bottiglia di olio Brecà un’autentica spremuta di olive!
Ma non è finita! C’è anche una vasta scelta di farine: un sacco (ben 2 chili!) di farina per pasta fresca di Agugiaro e Figna impalpabile, e poi della ditta Molino Rossetto c’è la farina macinata a pietra, la pasta madre essiccata e la mia benamata farina di mais per polenta fioretto gialla! Per condire il tutto (con un gioco di parole) anche un prezioso barattolo di granulato Bovis. Ripeto: tutto ciò a 200 giorni dal Natale!

Foto 27-06-17, 22 41 18

Il contest prevede la creazione di una ricetta originale, nella quale utilizzare almeno tre dei prodotti ricevuti, ma anche un animale da cortile della corte veneta (io ho opzionato il coniglio!) e comunque attingendo alla propria tradizione culinaria.

Foto 27-06-17, 22 42 41 La mia scelta è caduta sui cjarsons, uno dei piatti più poveri della tradizione carnica (l’impasto si ottiene mescolando semplicemente la farina con l’acqua), che vengono proposti con i più vari ripieni, frutto dell’ingegno delle massaie che dovevano utilizzare ciò che c’era nella dispensa (inutile dirlo, ma essendo un piatto della tradizione, ogni famiglia ha la sua personale ricetta).
Ho quindi pensato di proporre dei cjarsons con ripieno “alla padovana”, cioè utilizzando i prodotti padovani inviatimi: il prosciutto cotto Martelli ed il radicchio rosso grigliato sottòlio Valbona, ai quali ho aggiunto un trito di carne di coniglio marinato nella Birra Antoniana.
Ma… e il condimento?! La mia scelta è caduta su di una crema (eh sì, i cjarsons vanno conditi bene!) a base di patate, latte e formaggio Piave (in onore al Veneto).
Infine, per dare croccantezza al piatto (va di moda: la groccantezza!), ho creato dei veri e propri ghirigori di polenta… ma aromatizzata al caffè e cotta al forno! Credetemi, l’abbinamento tra i due è perfetto e la polenta, qui nel nordest, non può mancare.

Carino vero?! Ora vediamo cosa ne pensa la giuria!

Cjarsons con ripieno alla padovana, su crema al Piave e croccante di polenta aromatizzata al caffè

By 28 giugno 2017

Foto 27-06-17, 22 43 17 ingredienti per 4 persone

  • Prep Time : 2h 00 min
  • Cook Time : 5 minutes

Ingredients

Instructions

  1. Per prima cosa ho preparato la carne di coniglio, che dev'essere marinata per un paio d'ore. Pertanto, dopo avere disossato il coniglio, ho messo la carne in una ciotola, unendo un pizzico di sale grosso, i grani dei tre tipi di pepe (nero, verde e rosa), lo scalogno a rondelle sottili, l'olio evo Brecà e 250 ml di Birra Antoniana. Ho quindi lasciato la ciotola da parte affinché la carne si insaporisse.
  2. Intanto ho preparato il croccante di polenta: ho macinato fine il caffè Diemme  Industria. In una pentola ho portato ad ebollizione l'acqua (le proporzioni 4:1, sono quelle che utilizzo di solito), ho fatto scendere la farina di mais Molino Rossetto a pioggia ed ho unito il caffè macinato. Mescolando continuamente, ho cotto la polenta a fuoco basso per circa 20'. Poi, utilizzando uno schiacciapatate, ho inserito alcune cucchiaiate di polenta ed ho fatto scendere il composto in una teglia da forno, ricoperta di carta forno, e l'ho infornata con funzione "grill" (250°) per 10'. Il croccante è pronto!
  3. Quindi mi sono dedicata alla crema al Piave: ho grattugiato il formaggio Piave fresco, ho lessato le patate (sbucciate e tagliate a cubotti) per circa 20', poi in una pentola ho messo le patate lessate e schiacciate, il latte ed ho aggiunto il formaggio. Mescolando come per preparare un purè, si ottiene una crema fluida, perfetta per fare da base ai cjarsons.
  4. Il ripieno: ho scolato la carne dalla marinata e, con un tritatutto, l'ho tritata fine. Ho tagliato a cubettini il prosciutto cotto Martelli. In una pentola ho messo 2 cucchiai di olio evo Brecà, ho aggiunto prosciutto e coniglio ed ho iniziato a cuocere a fuoco vivace. Quando il composto era ben rosolato, ho aggiunto la Birra Antoniana e lasciato sfumare. Ho quindi abbassato la fiamma e la cottura è continuata per circa 10', il tempo che la birra si assorbisse. Ho lasciato raffreddare, ho nuovamente inserito il composto nel tritatutto ed ho aggiunto il radicchio rosso grigliato sottòlio Valbona (ben scolato). Ho azionato il tritatutto, et voilà: pronto il ripieno!
  5. Per i cjarsons, ho scaldato l'acqua (eh sì, l'acqua dev'essere calda). In una ciotola ho messo la farina con il sale, ho aggiunto l'acqua calda e ho mescolato l'impasto fino ad ottenere una palla morbida ed elastica. Ho lasciato la pasta riposare per circa 30' al fresco (non in frigorifero). Con il mattarello ho tirato la pasta sottile (circa 2 mm) e con un coppapasta (diametro 6 cm) ho tagliato i cjarsons.
  6. In ogni cjarson ho messo un po' di ripieno e poi li ho chiusi a mezza luna, schiacciandoli al centro.
  7. Ho portato ad ebollizione l'acqua in una pentola capace, ho aggiunto un pizzico di sale e, quando l'acqua bolliva, ho buttato i cjarsons. La cottura è come quella degli gnocchi: sono pronti quando vengono a galla (circa 5').
  8. Per impiattare ho fatto in questo modo: due cucchiaiate di crema al Piave sul fondo del piatto, i cjarsons, ed un po' di croccante di polenta aromatizzata al caffè per chiudere.
  9. Un buon connubio tra Veneto e Friuli!
Print
Print Friendly, PDF & Email
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

2 Responses to Cjarsons con ripieno alla padovana, su crema al Piave e croccante di polenta aromatizzata al caffè

  1. Gabriella

    Complimenti per la ricetta, me la appunto e di sicuro la proverò.
    ciao buona serata

    • Annalisa - Manca il Sale

      Grazie Gabriella!! Aspetto di conoscere com’è andata…! :-)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*