Peperoncini in barattolo

IMG_2386Questo è il momento giusto per preparare i peperoncini in barattolo!
Quando entro in un negozio di alimentari, in un supermercato o in un autogrill (specialmente in quest’ultimo), resto sempre affascinata dai vasi delle conserve sott’olio. Quei vasi di vetro con dentro lucide golosità, un tripudio di colore per gli occhi ed un imput immediato all’acquolina.
Ebbene: lastricata da buone intenzioni ho provato a riprodurli, chiaramente homemade.
I peperoncini mi sono stati regalati da un’amica di mia mamma: produzione genuina del suo orto! La ricetta è davvero semplice…bisogna solo avere pazienza, ed un po’ di manualità.

Ho riempito i peperoncini con tonno, acciughe e capperi, che è una delle ricette classiche per questo tipo di conserva. Ciò che cambia nelle varie ricette è la metodologia del…riempimento! C’è chi (come me) frulla tutti gli ingredienti e poi riempie, chi sovrappone gli ingredienti interi all’interno del peperoncino (nell’ordine: acciuga, tonno ed infine capperi), chi infine (più raffinati!) fodera la parete interna del peperoncino con l’acciuga, all’interno dell’acciuga ci mette il tonno e nel centro esatto un cappero…virtuosismi!
I peperoncini ripieni sono davvero un ottimo antipasto, però…anche una sfiziosa merendina!

Unica raccomandazione: munirsi di guanti di gomma (tipo chirurgo) durante la preparazione…i peperoncini non perdonano!

Peperoncini ripieni sott'olio

By 17 ottobre 2014

Dosi per 3 barattoli (circa 30 peperoncini)

  • Prep Time : ci vuole pazienza! minutes
  • Cook Time : parecchi minutes

Ingredients

Instructions

  1. Prima fase: pulizia dei peperoncini. Lavare i peperoncini ed asciugarli con cura. Indossare dei guanti in lattice, per proteggere le mani...i peperoncini sono piccantissimi. Con un coltello spelucchino tagliare la calotta dalla parte del picciolo. Poi, aiutandosi con un cucchiaino, eliminare con cura i semini ed i filamenti interni.
  2. Seconda fase: bollitura dei peperoncini. In una pentola capace, portare ad ebollizione l'acqua, con l'aceto e il vino bianco, i grani di pepe e le bacche di ginepro. Quando inizia a bollire, tuffare dentro i peperoncini e farli bollire per 5 minuti. Scolarli e metterli ad asciugare a pancia all'aria ed in un luogo riparato per 24 ore (io li ho fatti bollire la sera e riempiti la sera successiva).
  3. Terza fase: la farcia. Versare nel mixer il tonno sgocciolato, le acciughe e i capperi. Azionare e ridurre in poltiglia.
  4. Quarta fase: la riempitura. Aiutandosi con un cucchiaino, riempire di farcia i peperoncini. Fare attenzione perché sono piuttosto fragili.
  5. Quinta fase: l'invasamento. Bisogna sterilizzare i vasi di vetro prima di riempirli (e anche dopo averli riempiti!). Io utilizzo un buon sistema, piuttosto veloce: accendo il forno a 100° e, quando arriva a temperatura, ci metto dentro i vasetti (senza coperchio, eh!) per 10 minuti. Fatto! A questo punto adagiare con cura i peperoncini nel vasetto, riempire e poi aggiungere l'olio fino a coprire i peperoncini.
  6. Sesta fase: la sterilizzazione. Questa fase è molto importante, si crea infatti il sottovuoto che permetterà la conservazione nel tempo (massimo 12 mesi) dei peperonicini. Chiudere bene i vasetti, porli in una pentola avendo cura di proteggerli con un canovaccio, in modo che non sbattano tra di loro. Riempire la pentola d'acqua fino a sommergere completamente i vasetti. Portare ad ebollizione e, da quando inizia il bollore, far bollire per almeno mezz'ora. Quindi spegnere il gas e lasciare raffreddare.
  7. Non è finita: prima di assaggiarli bisognerà aspettare almeno un mese...ma ne sarà valsa la pena!
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