Pesche Melba

pesche melbaNate per una celebrità della Belle Époque, amate nei ristoranti degli anni Ottanta e ancora perfette nelle estati di oggi: le Pesche Melba sono la prova che alcuni classici non passano mai di moda.

Eleganti, fresche e sorprendentemente semplici da preparare, uniscono pesche mature, gelato alla vaniglia e salsa ai lamponi in un dessert che da oltre un secolo conquista i palati di tutto il mondo.

La loro origine ci porta nella Londra di fine Ottocento e ha come protagonista uno dei più grandi chef della storia: Auguste Escoffier. Fu lui a creare questo dolce in onore del soprano australiano Nellie Melba, una delle star più celebrate della sua epoca. La ricetta originale prevedeva pesche adagiate su un letto di gelato alla vaniglia e accompagnate da una delicata salsa di lamponi: pochi ingredienti, ma perfettamente equilibrati.

Per la mia versione ho scelto pesche dolci e profumate che ho sciroppato, gelato alla vaniglia e un coulis ai lamponi preparato in pochi minuti. Un dessert ideale per l’estate, quando la frutta è al massimo della sua espressione e si ha voglia di qualcosa di raffinato senza passare ore ai fornelli.

pesche melba

Qualche trucchetto per una versione smart:

  • se non hai tempo per sciroppare le pesche… utilizza quelle già sciroppate!
  • prova le pesche Melba con una confettura di lamponi. L’effetto è sorprendente.

Una curiosità storica

Nel mio podcast adoro raccontare le storie che si nascondono dietro i piatti.

Anche le Pesche Melba sono state protagoniste di una puntata dedicata ai grandi classici della gastronomia: una dimostrazione di come un semplice dessert possa trasformarsi in un piccolo pezzo di storia culturale, capace di attraversare epoche, mode e confini.

Clicca sul link per ascoltare l’episodio: Pesche Melba 

pesche melba

Pesche Melba

pesche melba

pesche melba Ingredienti per 4 persone

Ingredienti

  • pesche mature: 2

  • gelato alla vaniglia: 200 g

  • lamponi freschi: 80 g

  • zucchero semolato: 50 g

  • mandorle a lamelle: 50 g

  • per lo sciroppo:

  • acqua: 300 ml

  • zucchero semolato: 150 g

Istruzioni

  1. Se usi le pesche sciroppate già pronte passa al punto 3.
    Altrimenti prendi le pesche, pratica una piccola incisione a X sulla buccia e tuffale in acqua bollente per circa 1 minuto. Poi passale subito in acqua freddissima. In questo modo le potrai sbucciare con maggiore facilità. Sbucciale e quindi dividile in quarti o a metà, come preferisci.
  2. Prepara lo sciroppo facendo sciogliere in una pentola lo zucchero nell’acqua. Porta ad ebollizione e lascia bollire per qualche minuto. Abbassa la fiamma e aggiungi le pesche nello sciroppo e lasciale insaporire per 4-5 minuti badando che lo sciroppo non sia in ebollizione. Togli le pesche dallo sciroppo e falle intiepidire.
  3. Se usi la confettura di lamponi passa al punto 4. Prepara il coulis di lamponi:  in un pentolino versa i lamponi e lo zucchero. Mescola a fuoco dolce finchè il composto risulterà amalgamato (bastano pochi minuti). Utilizzando un colino, filtra i lamponi in modo da togliere i semini. Metti da parte.
  4. Assembla il tuo dessert in una coppa: alla base metti due palline di gelato alla vaniglia, aggiungi le pesche sciroppate (io ne metto mezza a porzione divisa in due quarti), copri con il culis di lamponi e alla fine aggiungi le mandorle a lamelle per l’effetto crunch.
  5. Bòn appetit!

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