Panada friulana

Panada friulana: ricetta di recupero con pane raffermo

La panada friulana è uno di quei piatti che raccontano una cucina fatta di gesti semplici e di rispetto per gli ingredienti. Nasce come ricetta di recupero, quando in cucina non si buttava nulla e il pane raffermo diventava la base per piatti sostanziosi e pieni di sapore.

Preparata con pane raffermo ammollato, la panada è una ricetta umile, povera solo nel nome, che cambia leggermente da casa a casa. C’è chi la preferisce più brodosa, chi più compatta, chi la arricchisce con formaggio o burro: ogni versione racconta una storia familiare.

È un piatto che sa di cucina di una volta, di pasti semplici e condivisi, ma che oggi torna attuale grazie al suo messaggio: recuperare, trasformare, dare valore a ciò che abbiamo già.

La panada friulana è perfetta:

  • quando avanza del pane raffermo

  • quando si ha voglia di un piatto caldo e confortante

  • quando si cerca una cucina sostenibile, senza sprechi

Un piatto essenziale, che non ha bisogno di stupire, ma solo di essere mangiato lentamente.

Panada friulana

IMG_2467

 Ingredienti per 4 porzioni

Ingredienti

  • Pane raffermo: 400 g

  • Brodo vegetale: 700 ml

  • Burro : 50 g

  • Formaggio grattugiato: 50 g

  • Semi di finocchio: 1 cucchiaio

  • Sale : 1 pizzico

  • Preparazione: 5'
  • Cottura: 15'

Istruzioni

  • Prepara il brodo vegetale. Qui trovi la ricetta del dado home made.
  • Taglia il pane raffermo a cubotti e fallo tostare nel forno già caldo a 200° -funzione grill- per qualche minuto.
  • In un tegame metti il pane tostato e i semi di finocchio. Copri con il brodo e porta a bollore. Fai cuocere a fuoco dolce per circa 15′. Se il composto si asciuga troppo, aggiungi ancora un po’ di brodo.
  • A fuoco spento aggiungi il burro a pezzetti e il formaggio grattugiato (ottimo il Montasio stravecchio), amalgama e servi ben caldo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *