The best sandwich!

TheBestSandwich

Al Palagurmè di Pordenone se ne vedono sempre delle belle!
E’ infatti iniziata la sfida enogastronomica intitolata “The Best Sandwich”, 24 partecipanti (tutti professionisti del settore) che si contenderanno il titolo a colpi di panino (è proprio il caso di dirlo!) per 8 eliminatorie, 2 quarti di finale, 1 semifinale e la finalissima! Tutto ciò nella sala Food Experience di Palagurmè e sotto le telecamere di Telefriuli!

595FEA8F-9793-4AE2-8EC0-D90C05F0EB78Per chi si fosse perso la prima puntata andata in onda ieri (sabato 13 ottobre, n.d.r.), ci sono qui io a raccontare cos’è successo. Eh sì… perché la sfida “dei panini” avviene davanti agli occhi (e soprattutto alle bocche) di una giuria sssseverissima (!). Ed io ero uno dei quattro giurati!
Scherzi a parte, è stato per me un onore far parte di questa giuria assieme ai titolatissimi Sergio Lucchetta, presidente del Consorzio Pordenone Turismo, Pietro Aloisio presidente di Assenso e Carlo Nappo, Chef del “Podere dell’Angelo” a Pasiano di Pordenone.
Per loro era il secondo anno da giudici, per me… la prima volta!

La sfida è stata bellissima e buonissima! Ai giurati sono stati sottoposti ben 6 (diconsi sei!) panini imbottiti.
I primi tre panini (uno per sfidante) dovevano essere preparati seguendo un dictat ben preciso: dal filo conduttore “l’Italia in un panino“, gli sfidanti hanno dovuto dimostrare la loro perizia nel preparare dei panini con i prodotti tipici piemontesi. Utilizzando quindi i formaggi toma piemontese DOP e robiola di Roccaverano IGP, il salame delle valli tortonesi presidio Slow Food, il crudo di Cuneo DOP ed anche le nocciole IGP. Inoltre, dovevano abbinare un vino al loro panino, ovviamente un vino piemontese.

I secondi tre panini invece, quelli “creativi”, sono stati lasciati alla fantasia degli sfidanti ma con un limite: quello del prezzo. Il singolo panino infatti non doveva costare più di euro 3,50!

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Come dicevo, le telecamere di Telefriuli, con la spledida Alexis Sabot a condurre, hanno ripreso tutto il match e la trasmissione andrà in onda ogni sabato (ed in replica la domenica) sino alla finalissima.
I giudici cambieranno; fermi restando Lucchetta ed Aloisio ci saranno altri due giudici, chiamati dal comparto giornalistico della stampa specializzata in enogastronomia e da alcune delle più famose cucine italiane, anche stellate, che si alterneranno.

Se ieri sera avete visto la trasmissione, sapete già com’è andata, altrimenti… ecco qui!

EB4E7176-2E76-49AD-9763-CD12235C239FI “panini italiani/piemontesi” erano davvero golosi, anche nel nome! C’era il panino “Neh!”, il panino “Boja fauus” ed il panino “Il Piemonte a Trieste”.
Tutti i tre sfidanti hanno usato un ingrediente piemontesissimo: la nocciola IGP! Chi le ha semplicemente tritate, chi invece le ha tostate.
Il risultato sorprendente mi ha indotta a pensare di utilizzare di più, nelle mie ricette, questo pregiato ingrediente italiano.

Nei “panini creativi” (che erano stre-pi-to-si) gli sfidanti hanno usato ingredienti del ricordo (i fichi della nonna), del territorio (l’aglio ursino) ed anche qualcosa di etnico (il pompelmo rosa). Curatissimo tutto anche il pane e la birra, che in questo caso era l’abbinamento da realizzare!

Chi ha vinto la prima puntata?! Di misura sugli altri due sfidanti, ha vinto Federico Madon del Liverpool Pub di Trieste, che ha creato un “panino creativo” davvero molto fantasioso con filetto di salmone, tuorlo d’uovo, mandorle e pompelmo rosa! Lo ha chiamato “Explosion of tastes”!

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