Eataly Trieste: come la bora!

 

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E la bora (“che vien e che va…”) quella vera, fredda, gelida che soffia a 100 km/ora, c’era!
Invitata d’onore all’inaugurazione di Eataly Trieste, il primo Eataly in Friuli-Venezia Giulia e nel Nord Est!

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Foto 16-01-17, 16 41 14Ed oggi, assieme alla bora c’era anche Manca il Sale durante la presentazione alla stampa del nuovo negozio di Trieste (il 34° di questa realtà commerciale) che domani, 17 gennaio apre i battenti nell’ex Magazzino Vini, sulle Rive del Porto di Trieste, in uno stabile di inizio novecento completamente restaurato.
Del resto la bora non poteva mancare, perché questo Eataly è interamente dedicato ai Venti che soffiano sull’Italia ed ai prodotti “figli del vento” (come ha detto il patron Oscar Farinetti).

Ma esattamente cos’è Eataly?! Eataly non è semplicemente un negozio di alimentari o un ristorante, Eataly fa ed esporta (ci sono Eataly in tutto il mondo) cultura enogastronomica italiana, promuovendo i nostri prodotti di qualità ed i nostri produttori.
All’interno di Eataly troviamo infatti il meglio della produzione nazionale, che si può acquistare e portare a casa, ma che può anche essere degustata comodamente seduti davanti al Golfo di Trieste.

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Veniamo ad Eataly Trieste ed alla giornata di oggi!
Foto 16-01-17, 16 43 04Il fascino retrò dell’ex Magazzino Vini, si accende all’interno del negozio dove una magnifica (e non sto esagerando, andateci e vedrete voi stessi!) vetrata sul mare permette di godere di un panorama unico sul Golfo di Trieste, che nelle giornate di bora come oggi consente di scorgere la corona delle Alpi Carniche e Giulie.

Ci sono ben tre piani (3.000 metriquadrati!): abbiamo iniziato dal piano terra… dalla Piazza.
Sulla Piazza si affacciano il Wine Bar da un lato ed il Caffè Illy (a Trieste non poteva mancare) dall’altro, e poi c’è l’Orto, deliziose bancarelle con prodotti freschi di gran qualità.
Dopo il discorso inaugurale e di ringraziamento, ci sono stati offerti dei prodotti del territorio perfetti per un aperitivo: un piattino con del Liptauer, del salame Strolghino e del formaggio con il pepe. Per “accompagnare” ho optato per un vino bianco che amo molto: il No Name di Zamò (Friuli rulez!).

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Ci siamo spostati nella Panetteria: il pane fresco viene sfornato quotidianamente, ed il profumo di pane e pizza ci ha invasi!
Chiaramente ho assaggiato il pane con le noci (slurp!), la focaccia (slurp!), una pizza a lievitazione lenta con prosciutto crudo, bufala e pomodoro fresco (slurp!) e la Pizza Trieste: una pizza bianca con cotto in crosta, zucca e kren (slurp!).

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Da qui, ci siamo diretti alla Barcaccia: la pescheria. Prodotti locali e del vicino mare istriano. Pesce fresco ogni giorno.
Foto 16-01-17, 16 44 08 (1)Ci hanno servito un trittico davvero notevole: orata marinata agli agrumi e pepe rosa, seppie in insalata con peperoni e zenzero, gamberi crudi al limone e sale rosso. Che vi devo dire?!?
Ho continuato con il No Name, perché non va bene mescolare…

 

Una scala mobile conduce al piano superiore dove, oltre ad una zona dedicata agli acquisti, c’è l’Osteria del Vento, concepita come un’autentica osteria, con un magnifico affaccio sul Golfo e la terrazza esterna, serve i piatti tipici delle osterie triestine: gnocchi col goulash! Morbidi, saporiti e sugosi. Da provare assolutamente.

Nella zona della Rosticceria e Macelleria, troverete prodotti di gran qualità con una particolare attenzione all’acquisto della materia prima.
In questo corner, ho assaggiato quanto di più tipico si può trovare a Trieste: prosciutto cotto in crosta di pane, con senape e kren! Comfort food assoluto!

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Ogni degustazione è stata introdotta da un’accurata spiegazione della filosofia Eataly, attenta alla qualità dell’ingrediente, del prodotto ed alla soddisfazione del consumatore!

Foto 16-01-17, 16 44 53Siamo scesi, ma in cantina! Nel piano interrato infatti c’è una fornitissima Enoteca, che vanta oltre 1.000 etichette e, devo sottolinearlo perché ci tengo, la più parte erano etichette del Friuli-Venezia Giulia! Una grande attenzione per i vigneti autoctoni ed i vini nostrani quindi!
Abbiamo brindato con una bollicina (del resto, il brindisi chiama la bolla!): un prosecco rosè!

 

Accanto all’Enoteca, c’è un’aula didattica. Ed è questo un elemento molto importante di Eataly Trieste: la Scuola. Ci saranno corsi di cucina (alcuni gratuiti: qui c’è il link per prenotare online) adatti a tutti, dai bambini ai pensionati!

Per finire il dolce: al primo piano il Caffè Illy serve dei dolci buonissimi, i dolci della pasticceria Maritani di Staranzano ed i dolci ideati da Luca Montersino.
Ci hanno servito un dolce tipico triestino: la torta Granatina, l’assoluto tripudio del cioccolato che, nel caso, va mangiata rigorosamente davanti al Golfo di Trieste!

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Grazie Eataly Trieste per la magia di sapori che oggi mi hai fatto assaporare! Grazie e a presto!
(psssss… domani inaugurano alle 11:00, non perdetevelo!)

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4 Responses to Eataly Trieste: come la bora!

  1. Alessandra Colaci

    Che bel post Annalisa, mi hai fatto rivivere la giornata speciale di ieri! Felicissima di averti rivisto e di aver condiviso con te una bella esperienza! A presto :)

    • Annalisa - Manca il Sale

      Una giornata davvero speciale, hai ragione! :-*

  2. Annalisa

    Bellissima recensione su questa nuova realtà in regione. Andremo sicuramente a visitarlo

    • Annalisa - Manca il Sale

      Grazie!! Andateci, è veramente molto bello. Sono poi curiosa di sapere cosa ne pensa lo Chef!

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