Udine, città degli orti

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A Udine ci sono gli orti urbani! Geniale iniziativa per consentire a chi non ha un terreno per coltivare l’orto, di poterne avere uno comunale (si tratta di appezzamenti di proprietà del Comune) in concessione per cinque anni (cliccando qui, troverete tutte le informazioni!)
Nell’ambito di questo bel progetto, ci sono i corsi di primavera!
E quest’anno ce ne sarà uno dal titolo: “Dall’orto al blog”, e lo tiene la scrivente!

Ma quanto bello è avere un orto?! Vedere giorno dopo giorno le piantine crescere e preparare deliziose insalate o ottimi sughetti con i propri ortaggi?! Eh si, proprio una bellezza!
Ma quali ortaggi piantare?! Zucchine o peperoni?! Radicchio o insalata?!
Una bella lotta per gli indecisi in cucina!

Foto 03-07-15 19 55 14Oltre a cercare di coltivare gli ortaggi più adatti al territorio, a mio parere va seminato, bagnato e curato come un bebè l’ortaggio che più piace! Inutile coltivare i ravanelli se non piacciono proprio, oppure riempirsi di insalata se si soffre di colite (!!). Con tutta la fatica che costa coltivare l’orto, è meglio vangare… pro domo sua!
Quindi, una volta valutato il proprio gusto personale (io, ad esempio vado pazza per i pomodori!), per cercare di creare un orto il più completo possibile ci si può basare, ad esempio, sulla regola dei cinque colori!
Questa semplice regoletta aiuta ad avere un orto vario e molto healthy food (che va pure di moda)! In buona sostanza, la regola dei cinque colori prevede che ogni giorno sulla nostra tavola ci siano cinque colori di frutta e verdura.

Quindi ci sarà il verde degli ortaggi ricchi di clorofilla e vitamina C, con una potente azione antiossidante ed antistress. Tra questi oltre all’insalata, ci sono le zucchine, i broccoli, i carciofi e gli spinaci e come frutta il kiwi e l’uva bianca (che poi si chiama bianca, ma è verde!).
Foto 12-01-15 14 16 31Poi ci sarà il mio adorato rosso degli ortaggi che contengono il licopene, gran protettore della pelle ed antitumorale naturale. Ne sono ricchi ovviamente i pomodori (quelli rossi!), le rape, i ravanelli ed i peperoni. Come frutta l’anguria, le ciliegie e le fragole!
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Non potrà mancare il giallo che contiene il betacarotene (gli amanti della tintarella, sanno di cosa parlo!) e le vitamine del gruppo B, C ed E. Tra gli ortaggi gialli ci sono le carote, i peperoni e le zucche; tra la frutta i meloni, le albicocche, le pesche, le arance, i limoni ed i mandarini.
Foto 03-01-16 15 10 19Troveremo il bianco ricco di sali minerali, di vitamine e di potassio, che aiuta a tenere bassa la pressione. Tra gli ortaggi bianchi ci sono gli asparagi, le cipolle, i porri, il sedano rapa, le patate ed i finocchi. Tra la frutta le mele, le pere e le banane.
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Infine non potrà mancare il blu/viola, colore tipico della frutta e degli ortaggi che producono le antocianine dal forte potere antiossidante, antistress e antinvecchiamento (un anti tutto, insomma!). Lo si trova nelle melanzane e nel radicchio, e tra la frutta nei mirtilli, nelle more e nelle prugne!
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Quindi, con la regola dei cinque colori non solo ci sarà un beneficio per la dieta, ma anche per l’orto, dove potranno essere coltivati gli ortaggi o la frutta dai diversi colori!

Io un orto (mio!) non ce l’ho e “sfrutto” quello della suocera, che tuttavia mi lascia mettere a dimora gli ortaggi che preferisco o che voglio sperimentare (l’anno scorso ad esempio ho avuto un bel risultato con i pomodori gialli, saporiti e succosi!).
foto 2Di mio però ho un terrazzo, dove trovano “buon stare” le mie adorate piante aromatiche (delle quali ho già parlato qui). Ogni orto che si rispetti dovrebbe avere l’angolo aromatico.
Sono piante perenni e tendenzialmente rustiche, richiedono poche cure e danno tante soddisfazioni! Per tacer del fatto che in cucina hanno un utilizzo pressoché continuo: rosmarino, timo, salvia ma anche basilico e menta impreziosiscono e profumano qualsiasi ricetta.

Ma sul balcone non si coltivano solo le aromatiche! Negli ultimi anni, ho notato una progressione di orti sul terrazzo: dalle fragole all’insalata, ce n’è per tutti i gusti!
Effettivamente, se si ha un bel terrazzo magari ben esposto al sole, basterà munirsi di qualche vaso o vasca (facendo attenzione a non superare il peso di carico e quindi creare danni al vicino che abita al piano inferiore!) e un piccolo orto sarà presto fatto! Più semplice a dire, che a fare?! Beh… almeno provarci!! La soddisfazione sarà unica!
Chiaramente non si potranno coltivare pannocchie, però il prezzemolo, un paio di piantine di pomodoro, due cetrioli, un paio di melanzane, oltre a qualche pianta aromatica… potrebbero essere il vostro orto sul balcone!

Ma poi… cosa fare degli ortaggi quando inizia la produzione massiva?! Quando tutti i pomodori diventano maturi in un paio di giorni?! Ovviamente conserve!!
Con i pomodori ad esempio, oltre alla classica salsa, si possono fare dei gustosissimi chutney: salsine agrodolci perfette per accompagnare le carni o il pesce (qui trovate la ricetta), oppure conservarli al naturale, con un semplice procedimento che lascia inalterato (o quasi) tutto il profumo ed il sapore della verdura appena colta (ecco qui la ricetta dei pomodorini al naturale).

Unico importante accorgimento quando si preparano le conserve o le confetture, è di prestare la massima attenzione alla sterilizzazione dei vasetti! Infatti,, se la sterilizzazione ed il successivo sottovuoto non vengono fatti in maniera corretta, oltre al dispiacere di dover buttare tutto il lavoro fatto, c’è il nemico (tossina botulinica, per dirne uno) sempre in agguato!

Un’ottima alternativa alle conserve, è senz’altro quella di surgelare. Ebbene, pur non amando affatto i surgelati, devo riconoscere che quando le verdure sono davvero tante e sono tutte pronte da raccogliere, surgelarle può essere una gran soluzione.
Quindi via con i sacchettini per il freezer di fagioli o di piselli! Oppure, con un po’ di pazienza perché bisogna fare tutto a tocchetti, dei fantastici minestroni surgelati home made!

“…abbiamo preso una casa in città
e sogni la campagna
con gli uccellini le anatre e le oche…”

 

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4 Responses to Udine, città degli orti

  1. Chiara

    Che bell’articolo cara Annalisa! Mi è dispiaciuto tanto non aver potuto assistere a questo appuntamento, spero sia andato bene! Io ho una terrazza, ho provato a coltivare i pomodorini in vaso ma non ho il pollice verde e non ho ottenuto buoni risultati! Però quando abitavo in Francia, avevo un orticello che mi dava molte soddisfazioni… ah la France! Ti abbraccio :)

    • Annalisa - Manca il Sale

      Ciao Chiara! Grazie per i complimenti, sei proprio tanto carina!
      Forse (e dico forse) non avrai il pollice verde… però hai le mani d’oro!!! I tuoi dolci sono sempre bellissimi!
      Un abbraccio e… vive la France! ;-)

  2. paola

    Save the date!! A presto …

    • Annalisa - Manca il Sale

      A prestissimo, Paola!!

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