Questi sono i nostri maiali!

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Ad ottobre ho visitato un salumificio, e non ne avevo mai visto uno prima!
Mi aspettavo una scenografia splatter, con carcasse appese e collane di salsicce in bella mostra; invece mi sono ritrovata in un ambiente lindo e pulito come una sala operatoria, dove le varie stanze si snodano nel percorso che, dalla carne macellata giunge fino al confezionamento del prosciutto in crosta di pane!
Questo salumificio si trova nella campagna friulana, a Percoto, ed appartiene alla famiglia Dentesano che lo gestisce da generazioni con immutata passione e amore. Anche i maiali sono allevati da loro, ed infatti si avvalgono del marchio AQUA, ossia la certificazione di provenienza regionale.
Ho quindi visto l’enorme cutter che viene utilizzato per produrre chilometri e chilometri di wurstel, e mi hanno spiegato che il prosciutto cotto (si, proprio quello che il salumaio affetta ed incarta) viene disossato, poi messo in appositi stampi (che gli danno la tipica forma) ed infine cotto a temperature elevatissime, prima di giungere sulle nostre tavole.

Ma soprattutto, ho potuto apprezzare i loro prodotti! Ed ho imparato una ricetta superfurba che trasmetto ai posteri ed anche a chi, vuoi per poco tempo, vuoi per poca voglia non sempre riesce ad imbandire una ricca cena!
I puristi mi cancelleranno all’istante, ma poco importa perché questo stinto precotto è davvero buonissimo: si tratta dello stinco alla birra! Per cuocerlo (anzi, siamo precisi: per scaldarlo), basterà aggiungere mezzo bicchiere di birra, così si formerà una golosissima salsina. E poi con un buon purè di contorno, o delle verdure al vapore, ci sarà da leccarsi i baffi!

Stinco alla birra Dentesano

By 1 dicembre 2015

Foto 30-11-15 13 18 25 Ingredienti per 2 persone (o per 1 affamata!)

  • Prep Time : 2 minutes
  • Cook Time : 20 minutes

Ingredients

Instructions

  1. Come si prepara questa ricetta? Si prende la confezione, la si apre, si mette lo stinco nella pentola e si aggiunge 1/2 bicchiere di birra!
  2. Far cuocere a fuoco medio, con il coperchio per 20'.
  3. Ecco fatto! E poi non ditemi che metto ricette complicate!!!
  4. Ah...la birra che avanza, bevetela!
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2 Responses to Questi sono i nostri maiali!

  1. marco marcon

    Mi permetta… ma… Lei ha capito la differenza tra un salumificio ed un allevamento di maiali? Quello che Lei ha visto/visitato è solo la parte terminale del processo di lavorazione dei salumi. In un salumificio arrivano i maiali morti. Già macellati. Quindi… lasci perdere le menate splatter. Non le troverà. Un po’ come dire… ho visto l’inscatolamento dei pomodori e non ho notato niente di raccapricciante. Faccia una capatina dove vengono coltivati i pomodori in italia, oppure si informi da dove provengono le materie prime dei prodotti che vengono inscatolati seguendo le norme igieniche italiane. Di giudizi come il Suo, di visioni come la Sua… sinceramente …

    • Annalisa - Manca il Sale

      Ho descritto quello che ho visto, che è ben diverso da quello che mi aspettavo di vedere. Credo di essere stata sufficientemente chiara nel post qua sopra, senza peraltro esprimere giudizi…se non sulla bontà e sulla qualità dei prodotti. E sono giudizi che continuerò ad esprimere nel medesimo senso.
      La ringrazio del Suo commento e mi impegnerò, nel futuro, a visitare un’industria per l’inscatolamento dei pomodori!

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